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I fondi degli altri



La nuova regolamentazione dei fondi comuni di investimento in Spagna

09 Mar 2001


I due maggiori fondi comuni di investimento al mondo, il Fidelity Magellan e il Vanguard 500, messi insieme arrivano a possedere un patrimonio nettamente superiore a quello detenuto dall’intera industria spagnola del risparmio gestito. Il Fidelity Magellan e il Vanguard 500 hanno all’incirca lo stesso patrimonio, investono in strumenti finanziari aventi caratteristiche simili, ma adottano diverse strategie di investimento. Il Magellan è un fondo a gestione attiva, mentre il Vanguard è un fondo a gestione passiva, ossia un fondo indice. Negli Stati Uniti, dal momento in cui sono stati creati i fondi a gestione passiva, si è assistito a un continuo dibattito sui pregi e i difetti dei due tipi di gestione. Ora che il nuovo regolamento ha permesso anche in Spagna la creazione di fondi indice, vedremo se il dibattito prenderà piede anche nel vecchio continente. Il giorno 2 di Febbraio del 2001, il Consiglio dei Ministri spagnolo ha approvato il nuovo regolamento relativo al risparmio gestito. Tale regolamento modifica la normativa precedentemente in vigore dal 1984. E’ molto probabile che la nuova normativa porti dei vantaggi tanto per i gestori, quanto per i sottoscrittori. D’altronde, la presenza sul mercato di nuovi tipi di fondi e di nuove società di gestione, l’ampliarsi delle possibilità di investimento e l’accresciuta tutela degli investitori, rappresentano i tre pilastri fondamentali del nuovo regolamento. La nuova normativa permette ai gestori di ampliare l’area geografica di riferimento per i loro prodotti, e conseguentemente permette agli investitori una migliore diversificazione dei loro investimenti. Alcuni tra i più noti fund managers spagnoli affermano che, con il vecchio regolamento c’era la possibilità di investire solo nei paesi dell’OCSE e sui mercati di alcuni paesi emergenti. Attualmente, grazie alle nuove norme, l’ambito di investimento è diventato planetario. Inigo Gallastegui, direttore generale per il marketing del Santander Central Hispanico Gestiòn, ha dichiarato che questo cambiamento costituisce un importante passo avanti verso la maturità dell’industria del risparmio gestito spagnola.
La norma più innovatrice, tra quelle presenti nel nuovo regolamento, è quella che si riferisce alla possibilità di proporre sul mercato i cosiddetti fondi indice. Fino ad oggi, l’unica possibilità di replicare l’indice si basava sull’utilizzazione di strumenti finanziari derivati, che permettevano in qualche modo di raggirare il divieto di investire più del 5 del patrimonio del fondo in un singolo titolo. Adesso, i gestori che vogliono agganciare il rendimento del loro fondo a quello di un indice, possono tranquillamente farlo. Lo stile di gestione dei fondi indice è conosciuto come gestione passiva, perché il portafoglio di un fondo risulta essere identico a quello dell’indice di riferimento. Questo stile di gestione è l’esatto contrario della gestione attiva, laddove un gestore o un gruppo di esperti analizzano costantemente i dati delle società, e decidono conseguentemente se includerle o escluderle dal portafoglio del loro fondo. I due tipi di gestione possono tranquillamente convivere sul mercato. Negli Stati Uniti, sono già molti anni che le società di gestione presentano entrambi i tipi di fondi. E’ vero però, che il mercato europeo è molto diverso da quello statunitense. Nel vecchio continente, le commissioni per i fondi attivi si mantengono a livelli più elevati rispetto a quelle praticate negli Stati Uniti. L’eventuale applicazione di commissioni molto più basse per i fondi indice, potrebbe portare ad un massiccio spostamento degli investimenti verso quest’ultimo tipo di fondi. Difatti, la forbice tra le commissioni applicate ai fondi a gestione attiva e a quelli a gestione passiva, potrebbe essere molto più ampia in Europa rispetto agli USA, influenzando pesantemente le scelte degli investitori.
Altra novità portata dal nuovo regolamento, è l’introduzione delle Sicav di fondi. Questo tipo di gestione era finora impossibile in Spagna, perché le sicav erano soggette a regole anti-concentrazione molto severe. Questa nuova figura rivestirà un ruolo importante per gli investimenti dei nuclei familiari, dato che permetterà di investire nei migliori fondi presenti sul mercato, e contemporaneamente ottenere un trattamento fiscale molto favorevole. Una delle poche proteste levatasi contro il nuovo regolamento, riguarda la mancata regolamentazione dei fondi professionali, che potrebbero essere considerati come un investimento alternativo destinato soprattutto a investitori che possiedono un’elevata cultura finanziaria.




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