I prodotti dedicati ai listini di Russia e Brasile guidano le performance da inizio anno, ma spiccano anche le performance di quelli focalizzati sui listini di Australia e Norvegia
I fondi comuni di investimento appartenenti alla categoria ‘Azionari Paese’ focalizzano l’attenzione sul mercato azionario di un singolo stato, offrendo all’investitore retail la possibilità di apportare al proprio portafoglio un elevato livello di diversificazione per asset allocation geografica. Trattasi di strumenti che consentono di assumere un’esposizione sia verso i listini azionari dei paesi industrializzati sia verso le economie emergenti. Un numero limitato di strumenti permette anche di investire sui mercati di frontiera, paesi che non hanno ancora raggiunto gli standard socio-economici mesi degli emerging markets e inglobano un mix di rischi ed opportunità molto difficile da decifrare.
Grazie all’uso di questi strumenti, l’investitore retail ha la possibilità di investire in Borse altrimenti impossibili da raggiungere a causa degli elevati costi di negoziazione da versare agli intermediari o della scarsa liquidità che permea alcuni di questi mercati o i titoli ivi quotati. Se queste sono alcune delle virtù insite in questi strumenti, non vanno tuttavia dimenticati alcuni aspetti sfavorevoli: i costi di gestione annua sono solitamente superiori a quelli di un normale fondo comune azionario, il rischio legato alla specificità estrema del prodotto e, in alcuni casi, alle oscillazioni delle valute.
A differenza dei fondi dedicati alle macro-aree –che permettono di diversificare il rischio tra i mercati azionari localizzati in una determinata regione del pianeta-, i fondi azionari paese sono caratterizzati da una forte e precisa concentrazione del portafoglio sulla Borsa di un singolo paese. Per tale ragione, possono essere utilizzati da coloro che – consci dell’assunzione di un maggior livello di rischio- credono nelle potenzialità di crescita di alcuni stati.
Osservando le performance conseguite da questi strumenti da inizio anno, notiamo che i fondi in testa alla classifica delle performance sono quelli specializzati sul listino russo e su quello brasiliano. Le prime due posizioni sono occupate dall’Ubs Russia in Usd (+126,5%) e dal Dws Russia in Euro (+125%), seguiti dal CAAM Brazil S Cap in Usd con un incremento del 116,8%. Rivalutazioni year to date del 100% e oltre sono state conseguite anche da alcuni fondi specializzati sui listini dell’America latina ( il Fidelity Latin America stocks in Euro ha registrato un +93% e il DWS Latin America +89%), dall’Australian Resources di Aviva Investors (+100%) e dal DWS Turkei (+99,83%). Nel novero dei migliori non mancano alcuni prodotti specializzati su alcuni listini industrializzati. E’ questo il caso del Norwegian Equity di Nordea (+89,74%).
Spostando l’attenzione sulle performance conseguite nel medio termine, in testa alla classifica si confermano i fondi dedicati ai listini azionari cinesi. A guidare la classifica è il Gestielle Cina di Aletti Gestielle con un rendimento sui trentasei mesi del 36,21%, seguito dal Easy Fund Equity China di Eurizon Capital SA con un +35% e dal Templeton China di Franklin Templeton Investment Funds Sicav con un +30,87%. A ridosso dei primi troviamo il DWS Brazil (+26,24%), il Malaysia P di Ubs Equity Fund (+24,66%) e il Franklin India di Franklin Templeton Investment Funds Sicav (+24,24%).
Le performance di lungo periodo sono guidate dai due fondi Fidelity (denominati in Usd ed Euro) dedicati all’America Latina con progressi a sessanta mesi rispettivamente del 207,69% e del 196,36%. Oltre ai fondi specializzati sui listini di India e Cina, nella lista dei primi venti fondi a cinque anni troviamo anche strumenti dedicati al listino di Singapore (il JF Singapore in Usd di JP Morgan Funds con un +76,39%), a quello australiano ( l’Australia M Cap di BNP Paribas Asset Management con una variazione del 90,82% e l’Australia Privilege, ancora di BNP, con un progresso dell’80%) e ai listini iberici ( l’Iberia A di Fidelity Funds Sicav con un incremento dell’80,99%).
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