Real Estate



Area euro, outlook 2012 dell’edilizia rimane negativo

13 Feb 2012

A cura di Stefania Basso

Il pil subirà una contrazione nell’area euro nel quarto trimestre 2011 e nel primo trimestre del 2012. Analisi settimanale sul mercato immobiliare di RICS

Mercoledì 15 febbraio Eurostat pubblicherà la stima flash della crescita del pil dell’area euro relativa al quarto trimestre. Nel terzo trimestre, l’economia è cresciuta dello 0,2% (rispetto alla media di lungo periodo del tasso di crescita trimestrale pari a + 0,5%), segnando il nono aumento trimestrale consecutivo . Il livello di produzione comunque si attesta ancora a -1,1% rispetto al picco toccato nel primo trimestre del 2008. Stimiamo che il livello presente di produzione sia al di sotto del “potenziale” 3,3% e questo significa che rimane ancora un ampio margine di capacità di riserva.

Dopo lo shock estivo dei mercati finanziari, secondo noi la stima flash indicherà una contrazione dell’economia nel quarto trimestre, come evidenziato dall’indebolimento degli indicatori guida mensili dell’attività. Difatti il PMI composito mensile dell’eurozona – al di sotto di 50 indica contrazione – ha realizzato in media 47 nel periodo. Allo stesso modo, l’indicatore mensile Eurocoin – che prevede e analizza il Pil dell'eurozona – ha chiuso l’anno a -0,2%. Tali indicatori mostrano che la contrazione nel quarto trimestre sarà comunque lieve, pari a circa -0,1/ -0,2%.

Il dato negativo del pil del quarto trimestre non sarà un avvenimento isolato; le tensioni nei mercati monetari si diffonderanno probabilmente all’economia reale nel primo trimestre attraverso una stretta delle condizioni del credito, come indicato dal Survey sul Prestito Bancario di gennaio della BCE. Il survey di gennaio è stato effettuato prima dell’annuncio della BCE circa le misure non standard di sostegno e l’impatto positivo si farà sentire nel secondo trimestre, non prima. Un’economia in contrazione, unitamente a un gap di produzione già ampio e a una stretta delle condizioni del credito, è un aspetto negativo per il settore dell’edilizia. L’aggiornamento dei dati dell’edilizia di dicembre verrà fornito da Eurostat il 17 febbraio. Potrebbe comunque esserci qualche volatilità dei dati nel breve termine per le difficili condizioni climatiche che stanno colpendo l’Europa del nord in questo periodo. Dunque la volatilità generata dalla condizioni climatiche – anche dopo le correzioni stagionali – dominerà il trend di breve termine, per l’interruzione e la ripresa del lavoro, ma l’outlook dell’edilizia per il 2012 rimane negativo.








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