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Il mercato della settimana



Monetari che rischiano

21 Sep 2007

L’incremento dell’esposizione ai titoli corporate ha fatto crescere la volatilità di questi strumenti

Le forti turbolenze vissute dai mercati durante l’ultima estate hanno avuto un forte impatto sul mercato dei fondi comuni di investimento, sia in termini di performance sia di flussi di investimenti. Una delle categorie che ha tratto i maggiori vantaggi dalle variazioni intervenute nella direzione dei flussi è quella dei fondi monetari. I rimborsi hanno invece coinvolto in primis i fondi azionari e quelli bilanciati. Il trend dimostra che le preferenze degli investitori si sono rivolte verso quei prodotti che privilegiano gli assets del mercato monetario, perché considerati a prova di bomba.

Negli ultimi mesi la supposta stabilità di questi strumenti è stata messa alla prova, e non tutti i fondi della categoria hanno superato l’esame in modo soddisfacente. Il concetto generale di fondo di liquidità presuppone l’investimento in strumenti finanziari del mercato monetario che si caratterizzano per la presenza di un portafoglio costituito da titoli di debito a breve scadenza, e che pertanto non sono esposti ai saliscendi dei mercati e dei tassi di interesse in particolare.

La realtà degli ultimi tempi è che i fondi che si definiscono ‘monetari’ godono di una grande libertà di manovra, che sommata ai bassi livelli dei tassi di interesse registrati negli ultimi anni, ha convinto non pochi gestori, alla continua ricerca di rendimenti extra e a diversificare i propri investimenti verso altri assets. Questa diversificazione si è materializzata in vari modi, che vanno dall’aumento dell’esposizione ai corporate bond, all’ampliamento della duration del portafoglio e, in casi estremi, all’investimento di quote marginali di patrimonio in cartolarizzazioni.

Il risultato principale è che il comportamento atteso di un fondo di liquidità tradizionale, che graficamente viene rappresentato da una linea continua, senza troppe oscillazioni, leggermente ascendente, in diversi casi non è stato rispettato. Da un punto di vista numerico, sulla scia dell’aumento dei tassi di interesse, le performance medie mensili di questa categoria di fondi sono cresciute da un minimo dello 0,14% toccato alla fine del 2005 allo 0,25% degli ultimi mesi.

Durante lo scorso agosto, tuttavia, il rendimento medio mensile si è riportato bruscamente allo 0,15%. Molti si domandano come sia possibile questa retromarcia in fondi che hanno la fama di garantire al sottoscrittore un rendimento costante e indipendente dalle turbolenze che periodicamente si abbattono sul mercato azionario e su quello del credito.

L’analisi dei portafogli di questi fondi dimostrerebbe che i corporate bond si sono conquistati una fetta sempre più consistente. Anche se le obbligazioni societarie presenti nei portafogli fanno parte del gruppo di emissioni ad alto livello di affidabilità creditizia –investment grade- e scadenze brevi, in situazioni di mercato come quelle vissute negli ultimi tempi, non sono immuni da cali delle quotazioni.

Non stiamo affermando in nessun caso che questi fondi possano andare incontro a perdite serie, ma le limature degli ultimi mesi rappresentano una sorpresa poco piacevole per sottoscrittori che erano a caccia di strumenti capaci di mantenere inalterato il valore delle quote nel breve termine (e commercializzati facendo perno su queste caratteristiche). D’altronde, si tratta di fondi che vengono utilizzati sia per far crescere la quota di portafoglio destinata alla liquidità nei momenti difficili e dai quali ci si aspetta un ritorno sicuro, sia come strumenti rifugio in attesa di individuare nuove opportunità di investimento.

Una delle conclusioni che l’investitore può trarre da queste considerazioni è che, quando si opta per un fondo monetario, è buona cosa non fermarsi all’analisi delle commissioni di gestione, ma allargare la propria analisi anche alle perfomance mensili (che non dovrebbero essere inferiori, se non in casi eccezionali, allo 0,20%)

Primi 10 fondi monetari ordinati secondo la performance decrescente a 1 anno

Fondo Società Performance a 1 anno Performance a 3 anni
Currency Alpha Absolute Return American Express World Express Funds Sicav 5,855 /
Money Plus DWS Institutional Sicav 3,810 8,740
Money Market Euro SGAM Fund Sicav 3,469 7,250
Short Term Euro UBS Institutional Fund 3,460 7,750
DB Portfolio Euro Liquidity DB Portfolio 3,372 8,010
Data Euro Liquidity Darta Investment Funds PLC Sicav 3,372 /
Euro Liquidity JPMorgan Fleming Liquidity Funds Sicav 3,280 6,870
Tesoreria Sella Capital Management Sicav 3,273 8,140
Euro Reserve HSBC Global Investment Funds Sicav 3,230 6,700
Euro Liquidity Morgan Stanley Sicav 3,230 6,950





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