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Fine della corsa per le mining companies?

16/09/2016

I titoli delle mining companies presentano, in media, rivalutazioni superiori al 100% negli ultimi anni di corsa al rialzo.

I sensibili rialzi hanno convinto la maggior parte degli esperti a ipotizzare che i margini per successive rivalutazioni siano molto ristretti. E’ arrivata l’ora delle selettività

Nel 2016, i dubbi sulla crescita dell’economia cinese, i bassi prezzi del petrolio e i timori per la Brexit hanno pilotato gli investitori verso asset considerati,  nelle fasi di maggiore incertezza, in grado di offrire una valida alternativa a quelli tradizionali. L’oro e le mining companies sono tra questi e hanno saputo trarre vantaggio dall’ondata di paura abbattutasi sugli investitori.

La corsa potrebbe non essere finita, tuttavia, in caso di arrivo di nuovi timori sulla sostenibilità della crescita mondiale o di eventuali sorprese dalle elezioni presidenziali statunitensi (Donald Trump alla presidenza della prima economia del pianeta), l’asset potrebbe tornare in auge.

Nelle ultime settimane, i flussi di Etp mostrano un’intensificarsi degli investimenti destinati ai titoli delle miniere, considerati un veicolo per investire nell’incremento della domanda di minerali preziosi. I titoli delle mining companies accumulano rialzi medi ben superiori a quelli sperimentati dall’oro (+27% nell’ultimo anno). Questo comportamento le rende oggetto di attenzione. Una delle mining companies presenti nella maggior parte dei veicoli d’investimento dedicati a questo segmento è la canadese Eldorado.

Acciaierie e metalli industriali, si impone la selettività.

Nel settore acciaierie e imprese che si dedicano all’estrazione di metalli usati per le costruzioni e l’industria, non sembrano esserci molti margini di manovra. Tra i titoli che gli esperti sostengono di avere chance di fare meglio della media del settore troviamo Aperam, Cameco Corp e Steel Dynamics.

La prima azienda, specializzata nella produzione e commercializzazione di acciaio inossidabile, sta traendo vantaggi dalle misure antidumping introdotte dall’Unione Europea contro il comportamento scorretto tenuto da Russia e Cina. Dall’introduzione di queste misure sta beneficiando anche Steel Dynamics, azienda specializzata nella produzione di acciaio non inossidabile.  Cameco Corp è una rara avis specializzata nel trattamento dell’uranio da destinare ai reattori delle centrali nucleari. Si tratta dell’azienda che presenta le credenziali di crescita più rosee di tutto il comparto.

A cura di: Rocki Gialanella
Parole chiave: materie prime, indici, miniere, acciaio
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