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Viaggio nel cuore degli Etf

26/05/2017

Cosa fa un gestore di portafogli azionari indicizzati? Quali azioni specifiche possono eseguire i gestori di portafogli azionari indicizzati a beneficio degli investitori? A quali voci di costo dovrebbero prestare particolare attenzione i sottoscrittori?

L’obiettivo principale di un gestore di portafogli azionari indicizzati consiste nel garantire che il rendimento dell’ETF segua il più possibile il rendimento del benchmark di riferimento. Per conseguire tale obiettivo vengono usate la replica completa o le tecniche di ottimizzazione per i fondi cash-based. La replica completa comporta il possesso, con lo stesso peso, di tutti i titoli che compongono l’indice. Tuttavia, a volte, la replica completa non è efficiente dal punto di vista del costo o della liquidità. In tal caso, gli esperti usano tecniche di ottimizzazione, che non richiedono l’acquisto di tutti i titoli dell’indice. Un gestore di portafogli azionari indicizzati controlla ogni giorno il livello di liquidià dei fondi, le posizioni valutarie (FX) ed i pesi, paragonandoli al benchmark di riferimento.

Qualsiasi eccezione del rendimento o disallineamento imprevisto del peso vengono esaminati e, se è necessario, rettificati. Un altro compito è quello di gestire anche i processi di cash creation e di redemption, tipici degli ETF.

Uno dei punti principali che distinguono gli ETF dai tradizionali fondi indicizzati, è il requisito in base al quale si deve pubblicare ogni giorno l’esatta composizione del portafoglio di tutti gli ETF.

Quali azioni specifiche possono eseguire i gestori di portafogli azionari indicizzati a beneficio degli investitori?

Una delle principali caratteristiche degli ETF è l’opportunità di guadagnare un rendimento supplementare, in grado di ridurre i vari costi di gestione. Il securities lending, o prestito

titoli, rappresenta forse il caso più notevole. Un altro metodo per conseguire un reddito supplementare è rappresentato dall’ottimizzazione dei dividendi legata alla domiciliazione degli Etf.  Anche una gestione intelligente degli eventi dell’indice può fornire un reddito supplementare.

Di solito, gli indici più difficili da seguire sono quelli che offrono le maggiori opportunità di valore aggiunto tramite la gestione del portafoglio. Per finire, come si è già accennato, anche un’abile gestione degli eventi aziendali può offrire un rendimento supplementare. L’impatto combinato di tutte le tecniche fin qui citate è a volte sufficiente a ridurre completamente il Total Expense Ratio (TER), sostenuto quando si possiede un ETF, e può persino, in alcuni casi, fornire un reddito extra agli investitori.

A quali voci di costo dovrebbero prestare particolare attenzione i sottoscrittori?

Oltre al TER, lo spread denaro-lettera rappresenta un altro costo aggiuntivo, di cui gli investitori in ETF dovrebbero tener conto. I fatti suggeriscono che tali spread tendono ad essere minori per i fondi più grossi, che generano volumi di contrattazione maggiori. Per finire, i gestori di asset possono controllare i costi di trading pareggiando a livello interno gli ordini d’acquisto e vendita, un’attività conosciuta come ‘crossing’.

Visto che si tratta di prodotti a gestione passiva, quanto incide l’esperienza del gestore nella gestione dei portafogli azionari indicizzati?

Il grado d’esperienza e competenza di questo tipo di gestori determinano la qualità della gestione di un portafoglio.  Quando ci si trova a dover affrontare complesse operazioni aziendali ed impegnativi ribilanciamenti degli indici, i gestori più esperti sono più preparati, possono quindi valutare tutte le opzioni e prendere le decisioni migliori. Una maggiore esperienza offre inoltre particolari vantaggi nella gestione di fondi con esposizione ad un paese specifico, di difficile accesso. Per esempio, per i fondi dei mercati emergenti, una conoscenza approfondita di quel particolare mercato può aiutare il gestore di portafogli azionari indicizzati ad ottenere un rendimento allineato al benchmark di riferimento e valutare se un nuovo benchmark possa essere più adatto ad un determinato fondo.

A cura di: Rocki Gialanella
Parole chiave: gestione, etf, indici, azioni
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