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Titoli per continuare a esporsi ai mercati Usa

13/10/2017

Il team di esperti di Merryll Lynch ha stilato una lista composta da otto titoli quotati sui listini domestici che potrebbero continuare a offrire buone performance in un ottica di medio-lungo termine

Non poteva essere migliore l’inizio del quarto trimestre dell’anno per i mercati azionari dei paesi sviluppati di tutto il mondo (fatta eccezione per quello spagnolo, alle prese con la delicata questione catalana). Le principali Borse continuano a salire e i listini si fanno sempre più cari. Nell’ultimo trimestre, anche gli indici azionari nordamericani, in corsa da molti anni, non sembrano stanchi e proseguono il loro trend rialzista.

Lo Standard and Poor’s 500 ha registrato un progresso del 3%, il Dow Jones e il Nasdaq hanno accumulato rivalutazioni prossime al 5%. Il tutto avviene a ridosso della pubblicazione delle trimestrali, un periodo solitamente delicato per le società quotate. In siffatto contesto, gli esperti del team di Merryll Linch hanno stilato una lista di titoli da tenere d’occhio per il potenziale che potrebbero sprigionare nel lungo termine.

CarMax. Si tratta di una società attiva nel settore dei consumi discrezionali, leader nel mercato statunitense per le vendite di veicoli usati ma attiva anche nella vendita di auto nuove. Da Merryll Lynch segnalano che potrebbe essere una delle aziende che trarrà grandi benefici dal post-uragani in Florida e Texas perché si prevede che mezzo milione di veicoli dovranno essere sostituiti a causa dei danni subiti.

Liberty Media. Si tratta di una società attiva nel settore media e comunicazione. Il gruppo può contare negli Usa sui diritti del campionato di Formula1 e diverse partecipazioni in società importanti come Live Nation. Il prezzo obiettivo fissato dal team è 45 usd, circa il 10% sopra la quotazione attuale.

Norwegian Cruise Line. Il team sostiene che la recente correzione di questo titolo rappresenti un buon punto di ingresso per la terza maggiore società di crociere a livello planetario. Gli analisti hanno fissato il target price a 68 usd, un valore che implicherebbe un potenziale rialzista superiore al 15% rispetto al prezzo di queste ultime sedute.

Occidental Petroleum. La società non limita il suo core business al settore petrolifero e al gas, ma estende le sue attività a quello petrolchimico. Il team ritiene che la società può contare su un bilancio molto solido e sulla sostenibilità della politica dei dividendi. In altri termini, il titolo rappresenta una buona opzione per gli investitori a caccia di sicurezza e rendimento da dividendo.

Liberty Interactive/ QVC Group. Si tratta di un’altra azienda specializzata nella creazione di contenuti, attiva tra le media companies. In questo caso il target price fissato dal team è addirittura superiore del 25% rispetto ai livelli attuali.

Steel Dynamics. Questo gruppo operante nel business dell’acciaio è stato selezionato in virtù di una quotazione sacrificata rispetto alle reali potenzialità del business della società (che potrebbe essere in grado di spingere al rialzo la quotazione di circa il 20%).

Toronto-Dominion Bank. E l’unico titolo del settore bancario che trova posto nella lista stilata da Merryll Lynch.

Infine il colosso tecnologico Texas Instruments. Il fabbricante di microchips torna alla ribalta perché può contare su un aumento della domanda dei suoi prodotti. Le stime sulle vendite sono state riviste al rialzo e la società ha optato per un incremento del dividendo del 30% che ha elevato il rendimento da dividendo al 2,7%.

A cura di: Rocki Gialanella
Parole chiave: trimestrali, usa, titoli, indici
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