SEI UN CONSULENTE FINANZIARIO AUTONOMO? 
Scopri i vantaggi del nostro servizio
Chiama gratis 800 92 92 95 CONTATTACI

Compila il modulo per essere richiamato

Se sei interessato al nostro servizio lasciaci i tuoi dati. Un nostro operatore ti contatterà per fornirti gratuitamente e senza impegno tutte le informazioni relative a FondiOnline.it

Dati di contatto

Errore nella compilazione del campo
Errore nella compilazione del campo
Errore nella compilazione del campo
Errore nella compilazione del campo

Informazioni addizionali

Errore nella compilazione del campo
* Nota: i campi indicati con l'asterisco sono obbligatori

Privacy e condizioni di utilizzo

Mercati: un occhio all’inflazione e uno alle Banche centrali

È fondamentale monitorare l’inflazione e i dati macro, mentre la guerra in Ucraina ha perso influenza sul comparto energia. L’obbligazionario è considerato interessante in un contesto di inflazione in discesa e crescita economica positiva, con tassi elevati sulle scadenze brevi e medie.

11/07/2023
grafico con dollari ed euro
Report sulle prospettive dei mercati

L’atmosfera che aleggia sui mercati finanziari è estremamente fluida. Benché l’inflazione sembra abbia imboccato la strada del ribasso, le Banche Centrali mantengono una posizione rigorosa, soprattutto a livello verbale. La resilienza manifestata dalla crescita economica è infatti complice sia per la Federal Reserve sia per la Bce, che infatti preferiscono mantenere orientamenti restrittivi pur di raggiungere il controllo definitivo sul rischio di surriscaldamento. Anche se la Fed ha espresso l’intenzione di alzare ancora il costo del denaro dopo la pausa di giugno, i futures sui Fed Funds non esprimono del tutto questa probabilità (puntano decisamente ancora su uno status quo). Dall’Eurotower sono invece previsti altri due aumenti dei tassi, per poi rimanere stabili fino all’autunno e poi (come già scommette il mercato monetario) iniziare a tagliare nel prossimo anno.

Mantenere l’attenzione sull’inflazione

È quanto emerge dal report di Eurizon sullo scenario degli investimenti, dove si sottolinea anche che questo scenario dovrà comunque essere confermato dai prossimi dati sull’inflazione e, in particolare, dall’andamento delle componenti di base che dovranno replicare l’allentamento delle tensioni già osservato nel comparto dell'energia. Inoltre, secondo gli esperti, vale la pena tenere monitorati anche i dati sul mercato del lavoro, su entrambe le sponde dell’oceano, poiché un suo indebolimento potrebbe generare timori di una brusca frenata dell'economia. Il quadro globale rivela che la Cina sta mostrando segni di ripresa dopo aver abbandonato la politica Zero Covid, ma senza gli eccessi che hanno caratterizzato le riaperture negli Stati Uniti e nell'Eurozona. Perde intanto influenza anche la guerra in Ucraina, principalmente perché l'impatto sui prezzi del petrolio e del gas si è ridotto.

Trova il fondo in cui investire Cerca i fondi

Interessanti i mercati obbligazionari

In sostanza, lo scenario di riferimento disegnato da Eurizon combina un'inflazione in lenta discesa con una crescita economica che rallenta ma rimane positiva. La combinazione di tassi alti sulle scadenze brevi/medie e le aspettative di un ulteriore rallentamento macro rendono interessanti i mercati obbligazionari core. Le attività a rischio (come l’azionario) anche se presentano valutazioni interessanti, potrebbero alla fine risultare volatili in attesa del completamento delle politiche restrittive delle Banche Centrali. Un mix che porta gli esperti a un giudizio positivo sui titoli di Stato statunitensi, su quelli tedeschi e sulle obbligazioni a spread, mentre mantengono un atteggiamento neutrale sull’azionario, che potrebbe rivelarsi ancora volatile in attesa del completamento del ciclo rialzista della politica monetaria da parte delle principali Banche centrali.

Sottopesare il dollaro, giudizio neutrale per lo yen

A giugno, i tassi governativi sulle parti brevi sono aumentati, mentre quelli a lunga scadenza sono risultati poco mossi. Le curve di rendimento di Usa e Germania si sono nuovamente invertite in modo estremo, come accaduto a marzo. Le attività a rischio hanno registrato una tendenza positiva, con spread in calo nell'Eurozona e per le componenti di credito e nei mercati emergenti. Per quanto riguarda il mercato azionario, il suggerimento che arriva dal report è quello di aumentare il peso relativo delle azioni degli Stati Uniti e del Giappone, riducendo quello di Europa, Pacifico e Mercati Emergenti. Nel dettaglio, l'ordine di preferenza è: Usa e Giappone, Europa, Pacifico (escluso il Giappone) e Paesi Emergenti. Sul valutario, gli esperti confermano il giudizio di sottopeso sul dollaro, hanno cambiato da sovrappeso a neutrale quello sullo yen e esprimono giudizi negativi sulle altre valute.

A cura di: Fernando Mancini

Parole chiave:

mercati inflazione fed bce
Qualsiasi decisione di investimento che venga presa in relazione all'utilizzo di informazioni ed analisi presenti sul sito è di esclusiva responsabilità dell'investitore, che deve considerare i contenuti del sito come strumenti di informazione. Le informazioni, i dati e le opinioni fornite all’interno della sezione “news” di questo sito si basano su fonti ritenute affidabili ed in buona fede; in nessun caso, tuttavia, si potrà ritenere che Innofin SIM abbia rilasciato attestazioni o garanzie, esplicite o implicite, in merito alla loro attendibilità, completezza o correttezza. Lo scopo dei dati e delle informazioni divulgate attraverso la sezione “news” del sito è prettamente informativo; esse non rappresentano, in alcun modo, una sollecitazione all'investimento in strumenti finanziari.

Articoli correlati