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Il bello del multi-asset

05/06/2017

È ormai sempre più diffusa tra i risparmiatori la scelta di puntare su fondi multi-asset. Si tratta si prodotti in cui il gestore ha la massima libertà di operare, all’interno di un profilo di rischio predeterminato. In pratica se una volta il risparmiatore si metteva con il suo consulente di fiducia o con il direttore della sua banca a scegliere uno per uno i singoli fondi da mettere in portafoglio, oggi di fatto delega al gestore multi-asset la quasi totale responsabilità del suo portafoglio. Starà al money manager prescelto prendere tutte le decisioni strategiche e tattiche per fare guadagnare l’investitore.

Questo tipo di scelta ha notevoli vantaggi e svantaggi. Vediamo in questo articolo i principali vantaggi, riservandoci di esaminare gli svantaggi, che non sono pochi, in un prossimo contributo.

Delega totale a un gestore. Tra gli indubbi vantaggi c’è il fatto che in un mercato come l’attuale è necessario affidarsi a gestori molto esperti per riuscire a trarre rendimenti accettabili, specie nel reddito fisso. Non è sicuramente alla portata di un investitore conoscere prodotti molto complessi o sapere come operare con gli high-yield o i bond emergenti. Per non parlare poi dell’uso dei derivati o della gestione delle valute. È vero che ormai nessuno opera sugli strumenti direttamente, ma sempre attraverso un gestore, ma anche stabilire se entrare o uscire da un fondo emerging bond, piuttosto che da un high yield europeo o Usa non è certamente facile né per un risparmiatore, né per un consulente finanziario. Con il multi-asset si lascia questa decisione a un gestore specializzato, che si avvale dell’aiuto di interi team di analisi.

Limitazione del rischio. La maggior parte dei multi-asset opera con politiche di risk management molto attente ed è in grado di farlo su un portafoglio molto diversificato. Soprattutto per coloro che vogliono mantenere un profilo di rischio non elevato la soluzione di affidarsi a un prodotto unico è certamente molto più efficiente, rispetto al fatto di puntare su una serie di fondi, ciascuno con una sua politica di copertura del rischio diversa.

Velocità nelle decisioni. Nei mercati attuali, spesso caratterizzati da forte volatilità, è talora indispensabile passare da un comparto all’altro o anche semplicemente da un singolo titolo all’altro con estrema velocità. Le decisioni talora vanno prese sul filo dei minuti per cogliere occasioni interessanti o per uscire da situazioni che si fanno pesanti. Chiaramente un tipo di lavoro di questo tipo può essere realizzato (e non sempre è facile neppure per lui) solo da un money manager che abbia in mano tutte le leve possibili e abbia la capacità e i mezzi per intervenire.

Ampia diversificazione. La maggior parte dei fondi multi-asset punta su un’amplissima diversificazione, che da una parte permette di diminuire al massimo il rischio, dall’altra consente di cogliere occasioni dappertutto. Nessun risparmiatore è chiaramente in grado, anche acquistando un paniere di fondi, di realizzare una diversificazione di questo genere.

Una scelta sempre più grande. Oggi tutte le case di investimento offrono prodotti multi-asset adatti per ogni profilo di rischio: dai più spericolati, disposti a cercare occasioni anche sui mercati azionari più lontani, ai più timorosi, che vogliono avere la certezza di un reddito che sia davvero fisso. Alcuni chiedono, per esempio, anche il pagamento di cedole periodiche. Il mercato attualmente offre una quantità enorme di strumenti realizzati per ogni esigenza. È anche possibile costruire un portafoglio abbastanza diversificato costituito solamente da fondi multi-asset , i quali a loro volta diversificano ampiamente all’interno di ogni singola gestione.

A cura di: Alessandro Secciani
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