Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per conoscere la nostra policy o negare il consenso al loro utilizzo clicca qui. Continuando la navigazione o chiudendo il banner ne autorizzi l'uso.
Scopri gratuitamente il nostro servizio

COMPILA IL MODULO PER ESSERE RICHIAMATO

Se sei interessato al nostro servizio lasciaci i tuoi dati. Un nostro operatore ti contatterà per fornirti gratuitamente e senza impegno tutte le informazioni relative a FondiOnline.it

DATI DI CONTATTO

* Nota: i campi indicati con l'asterisco sono obbligatori

INFORMAZIONI ADDIZIONALI

PRIVACY E CONDIZIONI DI UTILIZZO

Cresce la fiducia dei consumatori

28/06/2017

fiducia

L’Istat ha appena pubblicato un report che indica che a giugno l'indice del clima di fiducia dei consumatori è aumentato di un punto percentuale passando da 105,4 a 106,4 mentre quello composito delle imprese ha registrato uno sviluppo, seppur lieve, passando da 106,2 a 106,4.

La diffusione del recupero del clima di fiducia dei consumatori si estende a tutte le componenti, ma con intensità diverse: il clima economico e il clima futuro registrano un incremento più marcato passando, rispettivamente, da 122,0 a 123,6 e da 106,6 a 107,6; il clima personale aumenta da 100,2 a 100,9 e quello corrente passa da 105,2 a 105,7.

I giudizi e le aspettative dei consumatori riguardo la situazione economica del Paese migliorano mentre continuano ad aumentare, per il terzo mese consecutivo, le aspettative sulla disoccupazione. Per quanto riguarda le opinioni sull'andamento dei prezzi al consumo, si rileva un deciso aumento sia della quota di individui che ritengono i prezzi aumentati negli ultimi 12 mesi sia di quella di coloro che si aspettano un incremento nel 2018.

Con riferimento alle imprese, nel mese di giugno il clima di fiducia è cresciuto da 106,9 a 107,3 nel settore manifatturiero e da 128,1 a 129,8 nelle costruzioni; per quanto riguarda i servizi, il valore dell'indice si attesta a quota 106,0 da 105,6. In controtendenza solo il settore del commercio al dettaglio dove l'indice diminuisce da 111,1 a 108,9.

Per quanto riguarda le componenti del clima di fiducia, nel comparto manifatturiero si evidenzia un miglioramento dei giudizi sugli ordini mentre si registra un lieve calo delle attese sulla produzione; le scorte di magazzino sono giudicate in decumulo. Nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini migliorano e le aspettative sull'occupazione sono in diminuzione.

Nei servizi, aumentano le aspettative sugli ordini e i giudizi sull'andamento degli affari sono in deciso miglioramento. Invece, i giudizi sugli ordini sono in peggioramento. Nel commercio al dettaglio si registra una diminuzione del saldo relativo alle vendite correnti e aumenta quello relativo alle aspettative sulle vendite future; le scorte di magazzino sono giudicate in accumulo.

Cresce l’occupazione

L'Istat, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l'Inps e l'Inail hanno inoltre pubblicato la terza Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell'occupazione che si riferisce al primo trimestre 2017. In questo periodo è proseguita la tendenza all'aumento dell'occupazione su base annua e in termini congiunturali.

Le dinamiche del mercato del lavoro si sono sviluppate in un contesto di significativa crescita del prodotto interno lordo, che ha segnato un aumento congiunturale dello 0,4% e un tasso di crescita tendenziale dell'1,2%; l'input di lavoro misurato in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno) mostra una dinamica più lenta di quella del Pil (+0,2% sotto il profilo congiunturale e +0,8% in termini tendenziali) segnalando una tendenza alla crescita della produttività del lavoro.

Il tasso di occupazione destagionalizzato è stato pari al 57,6%, in crescita di due decimi di punto rispetto al trimestre precedente. Considerando l'ultimo decennio (2008-2017), il tasso recupera oltre due punti percentuali rispetto al valore minimo (terzo trimestre 2013, 55,4%), ma è ancora distante di oltre un punto da quello massimo registrato nel secondo trimestre del 2008 (58,8%).

A cura di: Massimiliano D'Amico
Parole chiave: istat, consumatori, disoccupazione
Come valuti questa notizia?
Cresce la fiducia dei consumatori Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Qualsiasi decisione di investimento che venga presa in relazione all'utilizzo di informazioni ed analisi presenti sul sito è di esclusiva responsabilità dell'investitore, che deve considerare i contenuti del sito come strumenti di informazione. Le informazioni, i dati e le opinioni fornite all’interno della sezione “news” di questo sito si basano su fonti ritenute affidabili ed in buona fede; in nessun caso, tuttavia, si potrà ritenere che Innofin SIM abbia rilasciato attestazioni o garanzie, esplicite o implicite, in merito alla loro attendibilità, completezza o correttezza. Lo scopo dei dati e delle informazioni divulgate attraverso la sezione “news” del sito è prettamente informativo; esse non rappresentano, in alcun modo, una sollecitazione all'investimento in strumenti finanziari.
« Notizia precedente
Cinque supertrend che segneranno il futuro
Notizia successiva »
Lisbona alla riscossa
ARTICOLI CORRELATI
Istat, manifatturiero ed esportazioni in flessione pubblicato il 8 maggio 2018
Disoccupazione in discesa, con qualche distinguo pubblicato il 13 marzo 2018
L’Italia cresce, ma più lentamente pubblicato il 9 aprile 2018
Italia, non solo good news pubblicato il 24 aprile 2018
Italia in ripresa, resta il nodo disoccupazione pubblicato il 2 gennaio 2018