Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per conoscere la nostra policy o negare il consenso al loro utilizzo clicca qui. Continuando la navigazione o chiudendo il banner ne autorizzi l'uso.
Scopri gratuitamente il nostro servizio

COMPILA IL MODULO PER ESSERE RICHIAMATO

Se sei interessato al nostro servizio lasciaci i tuoi dati. Un nostro operatore ti contatterà per fornirti gratuitamente e senza impegno tutte le informazioni relative a FondiOnline.it

DATI DI CONTATTO

* Nota: i campi indicati con l'asterisco sono obbligatori

INFORMAZIONI ADDIZIONALI

PRIVACY E CONDIZIONI DI UTILIZZO

Il solleone non ferma le reti

31/07/2018

soldi

I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede non tirano il freno nemmeno in estate. Dagli ultimi dati pubblicati da Assoreti emerge che le reti che si occupano di advisory finanziaria hanno realizzato a giugno una raccolta netta positiva di 3,1 miliardi, che porta il totale dei net inflow da inizio anno a quota 17,38 miliardi di euro.

A giugno, nel dettaglio, quasi il 46% degli investimenti netti è confluito sui prodotti del risparmio gestito, per un ammontare complessivo di circa 1,4 miliardi di euro, mentre il saldo delle movimentazioni sui prodotti amministrati è stato positivo per 1,7 miliardi di euro. La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di Oicr è risultata positiva per 703 milioni di euro, evidenziando una crescita del 51% rispetto ai risultati di maggio. Si conferma la maggiore concentrazione degli investimenti sulle gestioni collettive di diritto estero sulle quali si è realizzata una raccolta netta positiva di 540 milioni di euro, così come è positivo il bilancio mensile degli Oicr di diritto italiano con la prevalenza delle sottoscrizioni per 163 milioni di euro.

Migliorano anche i risultati di raccolta sulle gestioni patrimoniali individuali, positivi per 63 milioni di euro. Diversamente, il comparto assicurativo/previdenziale registra la flessione dei volumi di attività su tutte le macro tipologie di prodotto e una valorizzazione complessiva dei premi netti versati pari a 665 milioni di euro (-51%).

Il contributo mensile delle reti all’industria degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare di circa 1,3 miliardi di euro e compensa ampiamente i disinvestimenti netti realizzati nel complesso dagli altri canali distributivi (-264 milioni di euro). Da inizio anno l’apporto delle reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede sale così a 8,1 miliardi di euro e rappresenta più dell’80% degli investimenti netti complessivi realizzati sulle gestioni collettive aperte (10,0 miliardi di euro).

E’ particolarmente positiva anche la raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato: il saldo delle movimentazioni è di poco superiore ai 1,9 miliardi di euro e si concentra sui titoli azionari (953 milioni di euro) e sui titoli di stato (509 milioni di euro). La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è invece negativa per 227 milioni di euro. A fine mese i clienti primi intestatari dei contratti salgono a 4,146 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti è invece pari a 22.570 (24.760 unità per l’intera compagine - dato stimato); di queste, 22.255 unità risultano effettivamente operative (con portafoglio maggiore di zero euro).

Dal punto di vista delle singole realtà, nel primo semestre del 2018 è il gruppo Fideuram a emergere dal punto di vista della raccolta netta. Fideuram (2,25 miliardi), Intesa Sanpaolo Private Banking (2,52 miliardi) e Sanpaolo Invest (604,51 milioni di euro) sono state capaci, infatti, di raccogliere dall’inizio dell’anno 5,37 miliardi di euro. Seguono, e chiudono il podio, FinecoBank (3,24 miliardi) e Banca Generali (3,15 miliardi). A distanza troviamo, invece, Allianz Bank Financial Advisors (1,91 miliardi) e Banca Mediolanum (1,82 miliardi) che chiudono il gruppo delle società che sono riuscite a realizzare un dato di raccolta netta nel primo semestre 2018 superiore a 1 miliardo di euro. Sotto questa soglia ci sono, invece, Bnl-Bnp Paribas Life Banker (580,99 milioni), Finanza & Futuro (517,82 milioni), Azimut Capital Management (471,66 milioni), Widiba (220,41 milioni) e IwBank Private Investments (172,33 milioni di euro).

A cura di: Massimiliano D'Amico
Come valuti questa notizia?
Il solleone non ferma le reti Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Qualsiasi decisione di investimento che venga presa in relazione all'utilizzo di informazioni ed analisi presenti sul sito è di esclusiva responsabilità dell'investitore, che deve considerare i contenuti del sito come strumenti di informazione. Le informazioni, i dati e le opinioni fornite all’interno della sezione “news” di questo sito si basano su fonti ritenute affidabili ed in buona fede; in nessun caso, tuttavia, si potrà ritenere che Innofin SIM abbia rilasciato attestazioni o garanzie, esplicite o implicite, in merito alla loro attendibilità, completezza o correttezza. Lo scopo dei dati e delle informazioni divulgate attraverso la sezione “news” del sito è prettamente informativo; esse non rappresentano, in alcun modo, una sollecitazione all'investimento in strumenti finanziari.
« Notizia precedente
Una fragile tecnologia
Notizia successiva »
Il variegato universo delle divise emergenti
ARTICOLI CORRELATI
Multi-asset, gli errori da evitare pubblicato il 7 giugno 2017
Presentazione di 8a+ Investimenti SGR pubblicato il 9 luglio 2018
Il risparmio gestito sorpassa le obbligazioni pubblicato il 10 luglio 2018
Caccia ai veicoli migliori per evitare le correzioni pubblicato il 26 luglio 2018
Pir, alcune precisazioni pubblicato il 27 marzo 2018