SEI UN CONSULENTE FINANZIARIO AUTONOMO? 
Scopri i vantaggi del nostro servizio
Chiama gratis 800 92 92 95 CONTATTACI

Compila il modulo per essere richiamato

Se sei interessato al nostro servizio lasciaci i tuoi dati. Un nostro operatore ti contatterà per fornirti gratuitamente e senza impegno tutte le informazioni relative a FondiOnline.it

Dati di contatto

Errore nella compilazione del campo
Errore nella compilazione del campo
Errore nella compilazione del campo
Errore nella compilazione del campo

Informazioni addizionali

Errore nella compilazione del campo
* Nota: i campi indicati con l'asterisco sono obbligatori

Privacy e condizioni di utilizzo

Assicurazioni: aumenta la raccolta, bene il ramo danni

A quanto emerge dal bollettino statistico pubblicato dall'Ivass, nel primo semestre di quest’anno la raccolta premi nei rami vita e danni delle imprese del settore è stata pari a 74,9 miliardi di euro, in lieve calo rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

22/11/2019
ombrello bianco protegge famiglia
Dati sul mercato assicurativo

Nel primo semestre di quest’anno la raccolta premi nei rami vita e danni delle imprese del settore è stata pari a 74,9 miliardi di euro, in lieve calo (dello 0,2%) rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. La contrazione, scendendo nei dettagli, è da attribuire soprattutto alla raccolta vita (-1,5%) che è – per altro - il settore prevalente nel mercato assicurativo italiano con i suoi 55,4 miliardi di euro di premi (quasi tre quarti del totale). È quanto emerge dal bollettino statistico pubblicato dall’Ivass, dove si spiega che la raccolta del settore vita permane in calo tendenziale, trend già manifestatosi con più intensità nel 2016 e, in particolare, nel 2017.

In calo le polizze unit e index linked 

Da rilevare l’andamento divergente tra le polizze vita cosiddette ‘pure’ e quelle ‘finanziarie’. Da una parte le prime, attinenti ai rami I e IV, risultano infatti cresciute rispetto al 2018: il ramo I in particolare è aumentato di circa il 13% a 4,3 miliardi di euro. Sul fronte opposto ci sono le polizze ‘finanziarie’, che hanno raccolto complessivamente meno premi rispetto al primo semestre 2018: il calo, in particolare, deriva dal risultato combinato sia di ramo III, relativo alle polizze unit e index linked (-23% a 4,2 miliardi di euro), sia delle operazioni di capitalizzazione (ramo V), in calo di ben il 55,1% a 1,6 miliardi.  

Boom del piani previdenziali 

Differente è il risultato specifico della produzione assicurativa vita con finalità previdenziali, che invece ha registrato un dato in espansione: +25% a oltre 3,5 miliardi. Nel dettaglio, il ramo VI relativo ai Fondi pensione nel primo semestre ha realizzato 1,6 miliardi, in aumento di 643 milioni (+65,7% annuo). Sono andati bene i Piani Individuali Pensionistici di tipo assicurativo (PIP) di ramo I, con un progresso dell’1,6% a 1,4 miliardi. I Pip di ramo III sono aumentati del 6,3%, con la raccolta che ha superato complessivamente la barriera del mezzo miliardo. La nuova produzione del settore vita resta sostanzialmente sul medesimo livello del primo semestre 2018 (39,4 miliardi, -0,2%).  

La foto del ramo danni

La raccolta danni è ammontata a 19,5 miliardi di euro, in aumento del 3,6% sul primo semestre 2018, consolidando quindi il recupero già registrato negli anni 2017 e 2018. Dai dati della prima metà dell’anno emerge che tutti i principali rami sono risultati in miglioramento, salvo il ramo Rc autoveicoli terrestri. In particolare, il “comparto auto” ha raggiunto 8,8 miliardi (+0,7% rispetto al 2018), sostenuto dalla crescita del ramo Corpi di veicoli terrestri. Le coperture “non auto” sono ammontate a 10,6 miliardi di euro, in significativo aumento su base tendenziale: +6,0%. Tra i rami più rilevanti sono cresciuti (+5% ed oltre) i rami Infortuni, Malattia, Incendio ed elementi naturali, Altri danni ai beni. La raccolta dell’R.C. generale è cresciuta dell’1%.  

Sportelli bancari, leader nel ramo vita 

Gli sportelli bancari e postali, secondo il più recente rapporto dell’Ivass, confermano il netto primato nella distribuzione dei prodotti vita (59,5% del totale), anche se la loro raccolta si è ridotta nel frattempo di oltre mezzo miliardo di euro rispetto al primo semestre 2018, così come per i broker. Sono invece cresciuti i premi raccolti dai consulenti finanziari e soprattutto dalle agenzie con mandato. La distribuzione del settore danni avviene prevalentemente tramite le agenzie con mandato (69,9% del totale dei rami e l’84,2% della R.C. autoveicoli terrestri). Subito dietro si piazzano i broker (preceduti, nella classifica della distribuzione di polizze R.C. autoveicoli terrestri, dalle altre forme di vendita diretta) e gli sportelli bancari e postali: il ricorso a questi ultimi ha registrato nei primi sei mesi del 2019 un aumento su base annua di 213 milioni (+16,5%). 

A cura di: Fernando Mancini

Parole chiave:

raccolta assicurazioni polizze ivass premi
Qualsiasi decisione di investimento che venga presa in relazione all'utilizzo di informazioni ed analisi presenti sul sito è di esclusiva responsabilità dell'investitore, che deve considerare i contenuti del sito come strumenti di informazione. Le informazioni, i dati e le opinioni fornite all’interno della sezione “news” di questo sito si basano su fonti ritenute affidabili ed in buona fede; in nessun caso, tuttavia, si potrà ritenere che Innofin SIM abbia rilasciato attestazioni o garanzie, esplicite o implicite, in merito alla loro attendibilità, completezza o correttezza. Lo scopo dei dati e delle informazioni divulgate attraverso la sezione “news” del sito è prettamente informativo; esse non rappresentano, in alcun modo, una sollecitazione all'investimento in strumenti finanziari.

Articoli correlati