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Duration bassa in Usd e sterline

08/03/2017

Anche se il processo è ancora in una fase embrionale, aumentano le probabilità che le banche centrali di Usa e Uk aumentino con relativa rapidità i tassi d'interesse. Come affrontare questa nuova fase?

Nei mercati finanziari spesso i concetti assumono un’importanza relativa. Quello che importa sono i risultati. Quando salgono i tassi d’interesse le quotazioni dei fondi obbligazionari e dei piani previdenziali focalizzati sui bond con scadenze medio-lunghe tenderanno a scendere. Il problema è che la nuova fase rialzista del costo del denaro –seppure con ritmi lenti- potrebbe durare quanto la reflazione, mettendo a dura prova i risparmiatori che hanno allungato la duration della componente obbligazionaria del portafoglio nel tentativo di portare a casa performance non troppo risicate. Per l’investitore europeo, l’unica consolazione è che il processo di inversione della politica monetaria potrebbe essere meno violento rispetto agli Stati Uniti perché nel Vecchio Continente le aspettative d’inflazione e di crescita economica viaggiano su tassi meno sostenuti.

Nell’ipotesi in cui si è certi dell’avvio  di un processo di normalizzazione dell’economia –è ancora un’ipotesi, anche se sta gradualmente guadagnando punti la sua trasformazione in un fenomeno reale-, aumentano le probabilità che le banche centrali dei paesi industrializzati procederanno a un incremento del costo del denaro. Il processo sarà tanto più veloce quanto più rapidi saranno i cambiamenti intervenuti nei livelli di crescita e inflazione. Il paese che ha già avviato il processo –anche se si trova ancora in una fase embrionale- sono gli Stati Uniti. Nel mercato obbligazionario statunitense, i tassi a tre, sei mesi sono molto più alti di quelli europei e dovrebbero continuare a lievitare se l’amministrazione Trump riuscirà a centrare gli obiettivi prefissati.

L’investitore che predilige i bond e vuole investire sul mercato a stelle e strisce per trarre beneficio dal rialzo dei tassi d’interesse, dovrebbe focalizzarsi su veicoli (fondi ed Etf) che investono in emissioni a breve scadenza (sei mesi/ un anno). I motivi? La duration bassa consente di rinnovare le emissioni presenti in portafoglio in tempi brevi e adeguarle ai nuovi rendimenti; allo stesso tempo, le scadenze brevi generano scarse oscillazioni dei prezzi dei titoli in caso di accelerazione dei rialzi del costo del denaro da parte della Federal Reserve. Per l’investitore europeo resterebbe inalterato il rischio divisa. In alternativa, è possibile utilizzare uno strumento che offra una copertura dal rischio di cambio. In questo caso, il beneficio cedolare si ridurrà ma la velocità di revisione al rialzo dei rendimenti sarà simile a quella Usa.

Gli Usa non sono il solo paese industrializzato dove si prevede un rialzo dei tassi. Nessuno sembra fare molta attenzione a quello che sta accadendo nel Regno Unito perché, almeno fino a questo momento, i tassi sono molto bassi e la sterlina è troppo ballerina, tuttavia, con il deprezzamento accumulato dalla divisa locale l’inflazione non dovrebbe tardare a ripresentarsi sulla scena britannica. Anche in questo caso, la soluzione più logica per entrare nel mercato obbligazionario Uk consiste nella selezione di strumenti che puntino su emissioni a breve scadenza. Il rischio che la sterlina subisca ulteriori scivoloni è reale. Nonostante ciò, si potrebbe partire dal presupposto che la divisa britannica ha già perso molto e si ha la possibilità di entrare a quotazioni già sacrificate. In scia agli Usa e al Regno Unito, altri paesi dovranno alzare i tassi. E’ solo questione di tempo.

Se il vostro profilo è conservatore, potreste prendere in considerazione l’ipotesi di destinare una piccola parte dei vostri risparmi ai fondi o Etf obbligazionari breve termine denominati in usd o sterline. La restante –cospicua- parte andrà in veicoli denominati in euro. I bond a breve scadenza hanno reso poco o niente negli ultimi anni, ma potrebbero essere i veri vincitori tra le asset class ‘prudenti’ nei prossimi anni (sia in termini di cedole sia di stabilità della quotazione). Non dimenticate mai le dure regole d’oro di Warren Buffet. La prima è: non perdere denaro. La seconda è: non dimenticate mai la prima regola.

A cura di: Rocki Gialanella
Parole chiave: usd, sterlina, fed, duration
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