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Le regine dei dividendi

22/03/2017

Tenendo conto dei dati elaborati dal team di Henderson Global Investors, analizziamo, per settori di appartenenza, le società che retribuiscono meglio i rispettivi azionisti mediante la politica dei dividendi.

Tecnologici e telecomunicazioni

Apple

La società, che può contare su una capitalizzazione di circa 733 mld di dollari, ha deciso di incrementare il dividendo del 9% nell’ultimo triennio. Con stacchi dalla periodicità trimestrale, Apple ha distribuito 2,28 usd per azione nel corso del 2016. Il prossimo stacco –di 0,61 usd per titolo- è fissato per il 4 maggio.

Verizon

Il dividend yield della società di telecomunicazioni Usa è del 4%. L’azione ha seguito un comportamento eccellente negli ultimi anni. L’anno scorso, il prezzo del titolo si è rivalutato del 20% e, negli ultimi sette anni, è raddoppiato fino a superare i 50 usd. Il calendario messo a punto dalla società fissa al 1° maggio la prossima erogazione di una quota del dividendo annuo pari a 0,5775 usd per azione.

AT&T

La società Usa delle telecomunicazioni, che presenta un rendimento da dividendo del 4,6% e paga le quote trimestralmente, ha ripartito nel 2016 1,92 usd per azione. L’ultimo stacco è avvenuto il 1° febbraio.

Microsoft

Nei cinque anni antecedenti il 2016, la società fondata da Bill Gates ha incrementato i dividendi distribuiti ai propri azionisti del 15,8%. Con una capitalizzazione prossima ai 500 mld di dollari, Microsoft occupa il quinto posto nella classifica mondiale delle società più generose.

Petroliferi

Royal Dutch Shell

La società petrolifera anglo-olandese fa stabilmente parte delle regine dei dividendi a livello planetario. Nel 2016 è tornata ad occupare il gradino più alto del podio. Negli ultimi sette anni, incluso il 2016, Royal Dutch Shell ha primeggiato in ben quattro occasioni. Con un rendimento da dividendo vicino al 7%, l’oil company ha distribuito 1.7 euro lordi per azione. Il prossimo stacco è fissato al 27 marzo.

Exxon Mobil

Il colosso petrolifero statunitense ha distribuito 2.22 usd per azione nel corso del 2016 (in quattro fasi). Negli ultimi cinque anni, il dividendo erogato ha registrato una crescita del 10%. Il 10 marzo gli azionisti hanno percepito 0,75 usd per azione.

Beni di largo consumo

General Electric

La società ha ripartito 0,9 usd per azione, in quote trimestrali, nel 2016. Negli ultimi cinque anni, la compagnia a incrementato il dividendo dell’8%.

Johnson&Jonhson

Nel 2016 ha distribuito agli azionisti 3,15 usd dollari lordi per azione. Nell’ultimo lustro, la società statunitense ha incrementato il dividendo del 7%.

Banche

Hsbc
L’istituto di credito britannico, il più grande del Vecchio Continente per asset under management, è l’unico del suo settore a far parte della top ten (ed è anche l’unica società britannica). Hsbc ha mantenuto la sua posizione nonostante il trend dei dividendi britannici abbia subito una pesante battuta d’arresto nel 2016: -3,5%, portandosi al livello più basso dal 2012. Il deprezzamento della sterlina ha ulteriormente penalizzato il valore dei dividendi erogati agli investitori internazionali dalle società britanniche. Hsbc presenta un rendimento da dividendo del 5,9% e una crescita del 10% del dividendo nell’ultimo lustro.

China Construction Bank
Nonostante un taglio del 16% apportato al dividendo, la banca cinese ha un dividend yield del 5%. La società eroga il dividendo in un’unica soluzione. Il prossimo avrà luogo il 29 giugno. La riduzione dei dividendi in Cina è stata generalizzata nel 2016 a causa della riduzione degli utili sperimentata dalle aziende del paese asiatico.

A cura di: Rocki Gialanella
Parole chiave: azioni, azionisti, dividendi, usa
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