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Tecnologiche europee, performanti nel lungo termine

28/04/2017

Il comparto ha saputo offrire nel lungo termine performance cumulate soddisfacenti. I quattro titoli di società tecnologiche che fanno parte dell’indice Eurostoxx 50 sono: Asml, Nokia, Sap e Siemens

Primavera del 2017. Molti anni dopo lo scoppio della bolla del Nasdaq e la scomparsa di alcuni dei suoi protagonisti, il mercato dei titoli tecnologici riesce, nonostante l’arrivo della crisi economica più intensa dopo quella della Grande Depressione del 1929, a riguadagnare la soglia dei 6.000 punti. I protagonisti del nuovo trend rialzista sono cambiati e rispondono ai nomi di Apple, Google, Facebook, Twitter, Netflix. E nel Vecchio Continente?

Anche se il mercato azionario del Vecchio Continente non è prodigo in fatto di società tecnologiche, alcune di queste aziende hanno ottenuto performance cumulate molto interessanti negli ultimi anni. Nella maggior parte dei casi, si tratta di titoli di società tedesche e olandesi che fanno parte dell’indice azionario EuroStoxx 50 (indice che raccoglie le prime cinquanta società quotate europee per livello di capitalizzazione). Tuttavia, sono appena quattro i titoli del comparto tecnologico che fanno parte dell’indice.

In un arco temporale di cinque anni, l’azione che ha corso di più è stata Asml, che si è rivalutata del 139%. La società olandese di semiconduttori registra un trend crescente che dura da circa quindici anni. La rivalutazione continua del titolo lo ha trasformato nella terzo società più grande tra quelle facenti parte dell’EuroStoxx 50 con una capitalizzazione di 110.000 mln di euro.

Rispetto ai minimi toccati nel 2002, il titolo Asml ha accumulato una rivalutazione del 1.680%. Negli ultimi dodici mesi, la quotazione ha continuato a correre e ha ottenuto una performance del 36,2%. Anche in questa prima fase del 2017, il prezzo ha sperimentato un incremento del 9%.

Nokia si è lasciata alle spalle sia gli anni d’oro sia quelli più deludenti. La nuova società ha messo a segno una rivalutazione del 77,33% nell’ultimo lustro. Rispetto ai minimi storici toccati nel 2002 (poco sopra 1 euro per azione), il titolo Nokia ha moltiplicato per 3,5 volte il suo prezzo. Nel medio termine, dopo un 2016 chiuso in territorio negativo, il titolo sta recuperando terreno. 

Un’altra delle compagnie dell’EuroStoxx 50 che quota nei pressi del suo massimo storico è Sap. La multinazionale tedesca con business focalizzato sulla progettazione di prodotti informatici, presenta un trend rivalutativo continuo. La forza del titolo ne ha determinato una rivalutazione del 70% negli ultimi cinque anni e del 790% rispetto ai minimi registrati nel 2002.  Nel 2016 la perfomance annua è stata del 30% e nel primo trimestre del 2017 l’incremento è stato del 6,5%. 

L’ultimo dei quattro titoli è Siemens, un colosso che attualmente può contare su una capitalizzazione di mercato vicina ai 105 mld di euro (che la trasforma nella quinta società per livello di capitalizzazione dell’intero mercato azionario europeo). Negli ultimi cinque anni, il titolo Siemens ha accumulato una performance del 65%. Dai minimi storici toccati nel 2002, la rivalutazione complessiva è stata del 280%. Nel primo trimestre dell’anno la rivalutazione del titolo è stata del 4%.

A cura di: Rocki Gialanella
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