Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per conoscere la nostra policy e/o negare il consenso all'utilizzo dei cookie di terze parti clicca qui.
Continuando la navigazione o cliccando sul tasto "OK" ne autorizzi l'uso.
Scopri gratuitamente il nostro servizio

COMPILA IL MODULO PER ESSERE RICHIAMATO

Se sei interessato al nostro servizio lasciaci i tuoi dati. Un nostro operatore ti contatterà per fornirti gratuitamente e senza impegno tutte le informazioni relative a FondiOnline.it

DATI DI CONTATTO

* Nota: i campi indicati con l'asterisco sono obbligatori

INFORMAZIONI ADDIZIONALI

PRIVACY E CONDIZIONI DI UTILIZZO

Mercati: per Eurizon il recente rimbalzo ignora i dati

13/05/2020

Mercati: per Eurizon il recente rimbalzo ignora i dati

La volatilità ancora domina sui mercati mondiali, benché nel mese di aprile ci sia stato un parziale recupero delle ingenti perdite accusate in marzo. Il rimbalzo, secondo gli esperti di Eurizon, è stato favorito dalla combinazione di notizie positive circa il contenimento del coronavirus a livello globale e gli interventi molto decisi di politica economica assunti dai Governi per contenere gli effetti negativi del lockdown. 

Parziale recupero delle Borse, scendono gli spread

Le Borse si sono riportate circa a metà tra i massimi di febbraio e i minimi di marzo. Anche gli spread dei bond corporate investment grade, high yield e dei Paesi emergenti hanno stretto, anche se restano sempre distanti dai livelli raggiunti prima della correzione. Nel frattempo i rendimenti dei Treasury USA sono vicini ai minimi assoluti (area 0,6% per il titolo di riferimento, il decennale), e quelli del tedesco Bund sono stabili (sul -0,4%) da oltre un mese. Discorso a parte per gli spread dei titoli governativi della periferia dell’Eurozona (italiani compresi), che hanno registrato un significativo allargamento in attesa di una risposta fiscale maggiormente coordinata a livello europeo

Dalla metà di maggio ‘peseranno’ i fondamentali

Contestualmente la volatilità è apparsa più contenuta, con gli investitori che hanno continuato a tenere in secondo piano – nelle loro scelte di portafoglio – i dati sui fondamentali che stanno mano mano arrivando: dati che, dovunque, sono tutt’altro che incoraggianti. Per questo motivo la visibilità di questa ripresa potrebbe avere un respiro breve. Tra poche settimane è prevedibile infatti un brusco risveglio perché le statistiche mostreranno una fortissima frenata dell’economia. “Dalla seconda metà di maggio e nel mese di giugno – stimano in Eurizon - però, quando le misure di distanziamento sociale verranno allentate, il focus si sposterà presumibilmente sugli effetti della ripartenza”. 

Da seguire recupero dell’economia e possibili nuovi focolai

Nelle prossime settimane bisogna fare attenzione soprattutto a due temi. In primo luogo è da valutare “il grado effettivo di recupero dell’attività economica, che dipenderà in larga parte da quali misure di distanziamento sociale sarà necessario mantenere”. In secondo luogo, continua l’analisi, non c’è da sottovalutare “il rischio di nuovi focolai di contagio dopo l’allentamento delle misure di contenimento”. Sono due fattori che potrebbero incidere in modo marcato nelle scelte degli investitori e, infatti, secondo gli stessi esperti, “in questo momento lo scenario di breve termine appare incerto”.

Giudizio ‘neutrale’ sulle azioni

Per quanto riguarda i temi da seguire, secondo Eurizon “le indicazioni favorevoli sul contenimento del contagio e la portata degli interventi di politica economica a livello globale suggeriscono di adottare un approccio moderatamente pro-ciclico, con alcune eccezioni”. In particolare “il giudizio sulle azioni è ‘neutrale’ in considerazione di un contesto di breve termine ancora incerto, in cui appare poco probabile che il rimbalzo dei mercati delle ultime settimane possa proseguire”. 

La preferenza per i bond investment grade e high yield

Le view d’investimento per i propri portafogli adottano un giudizio ‘neutrale’ sulla duration USA, negativo sulla Germania e sui Paesi quasi ‘core’ dell’Eurozona. Il posizionamento sui titoli governativi ‘non core’ dell’Eurozona invece resta positivo. La società di gestione del risparmio adotta un giudizio di sovrappeso sui mercati a spread: l’incremento delle posizioni, già iniziato nel corso di aprile, riguarda principalmente le componenti supportate dalle Banche centrali, quindi investment grade in primis, high yield in seconda istanza.

A cura di: Fernando Mancini
Parole chiave: eurizon, macro, fondamentali
Come valuti questa notizia?
Mercati: per Eurizon il recente rimbalzo ignora i dati Valutazione: 4/5
(basata su 1 voti)
Qualsiasi decisione di investimento che venga presa in relazione all'utilizzo di informazioni ed analisi presenti sul sito è di esclusiva responsabilità dell'investitore, che deve considerare i contenuti del sito come strumenti di informazione. Le informazioni, i dati e le opinioni fornite all’interno della sezione “news” di questo sito si basano su fonti ritenute affidabili ed in buona fede; in nessun caso, tuttavia, si potrà ritenere che Innofin SIM abbia rilasciato attestazioni o garanzie, esplicite o implicite, in merito alla loro attendibilità, completezza o correttezza. Lo scopo dei dati e delle informazioni divulgate attraverso la sezione “news” del sito è prettamente informativo; esse non rappresentano, in alcun modo, una sollecitazione all'investimento in strumenti finanziari.
« Notizia precedente
MIC-Confcommercio: in marzo peggiora il disagio social
Notizia successiva »
Covid19: effetti negativi sul lavoro stagionale