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Saldi: partono in sordina, pesa l’inflazione, cresce l'allarme truffe

Saldi meno attrattivi: promozioni continue, pre-saldi e offerte online hanno ridotto il richiamo degli sconti tradizionali. Oltre il 15 per cento dei consumatori aveva già acquistato durante le promozioni precedenti. Con l'aumento degli acquisti sul web si moltiplicano i siti e-commerce fraudolenti.

15/07/2026
etichette che riportano la scritta 'sale'
Ricerca di Federconsumatori sull'avvio della stagione dei saldi estivi

I saldi estivi sono partiti, nella maggior parte d'Italia, con l’inizio di luglio. Un appuntamento tradizionalmente molto atteso dai consumatori, che però quest'anno si presenta con aspettative ridimensionate. A frenare la corsa agli sconti sono soprattutto il persistente caro-vita, il rincaro dell'energia e un'inflazione che, pur in lieve rallentamento, continua a comprimere il potere d'acquisto delle famiglie. Secondo le stime dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, solo il 36,6% delle famiglie prevede infatti di fare acquisti durante i saldi, -3,2% annuo. La spesa media prevista si attesta a 149,90 euro per nucleo, in lieve crescita (+1,3%): ma, attenzione, il dato riflette più l'aumento dei prezzi che una maggiore propensione ai consumi.

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Il caro-vita accentua la cautela

La ricerca evidenzia come anche i nuclei con redditi medi siano ormai orientati alla prudenza e limitano gli acquisti ai soli beni già programmati e rimandati in attesa dei saldi. Un atteggiamento che risente direttamente dell'andamento dell'inflazione, il cui tasso - secondo l’Istat - a giugno si è attestato al 3%, in lieve diminuzione rispetto al 3,2% di maggio, ma ancora su livelli che, secondo l'associazione, - tra bollette e spese quotidiane - comportano un aggravio medio di 991,80 euro l'anno per famiglia. A preoccupare sono soprattutto i rincari energetici, che continuano a incidere sui bilanci domestici, mentre il calo dei prezzi dei carburanti procede con lentezza. Per Federconsumatori la moderata frenata dell'inflazione non basta dunque a invertire la tendenza: gli italiani continuano a tagliare le spese discrezionali, compresi gli acquisti legati ai saldi e persino le vacanze estive.

La stagione degli sconti perde fascino

Rispetto agli anni passati, a cambiare in questa fase storica è anche il ruolo stesso dei saldi. Le promozioni continue, le offerte online e i pre-saldi, spesso riservati o anticipati rispetto ai periodi ufficiali, hanno infatti progressivamente ridotto l'appeal della stagione degli sconti. Oltre il 15% di chi acquisterà durante i saldi dichiara, in particolare, di aver già approfittato di vendite promozionali o pre-saldi nelle settimane precedenti. Un fenomeno che, secondo Federconsumatori, rende necessario ripensare l'attuale disciplina delle vendite promozionali, valutando una maggiore liberalizzazione dei periodi dedicati agli sconti. L'associazione invita inoltre i consumatori a confrontare i prezzi prima e durante i saldi, anche tra negozi fisici e piattaforme online, per verificare la reale convenienza delle offerte ed evitare ribassi solo apparenti.

Attenzione alle truffe sul web

Proprio l'aumento degli acquisti sul web, infine, porta con sé un altro rischio: quello delle truffe informatiche o praticate tramite il canale digitale. Secondo il rapporto 2026 di Yarix, centro di competenza per la cybersecurity di Var Group, ogni stagione di saldi coincide con una crescita della registrazione di siti e-commerce fraudolenti, creati per sottrarre dati personali e di pagamento. Nel 2025 sono state individuate oltre 5,5 milioni di carte di credito compromesse nel mondo, di cui quasi 59 mila riconducibili a istituti bancari italiani. Gli esperti raccomandano quindi di acquistare soltanto su siti affidabili, diffidare di sconti eccessivamente vantaggiosi, verificare le recensioni degli e-commerce e utilizzare, quando possibile, carte virtuali o sistemi di pagamento dotati di adeguati livelli di sicurezza. Perché, se è vero che i saldi possono rappresentare un'occasione di risparmio, è altrettanto importante evitare che un'offerta troppo allettante si trasformi in una truffa.

A cura di: Fernando Mancini

Parole chiave:

saldi federconsumatori truffe
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