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Italia: molte luci, qualche ombra

07/11/2017

italia

Si rafforzano in Italia i segnali di ripresa in tutti i comparti produttivi e nel mercato del lavoro. Sono questi gli elementi più significativi che emergono dalla nota di ottobre sull’andamento dell’economia italiana redatta dall’Istat.

Nel dettaglio, è proseguita la fase positiva per il settore manifatturiero: nella media del trimestre giugno-agosto l’indice della produzione industriale è aumentato del 2,2% rispetto ai tre mesi precedenti (+1,2% la variazione congiunturale registrata ad agosto). La produzione è aumentata in tutti i comparti dell’industria con incrementi di maggior intensità per i beni strumentali (+2,3%), i beni intermedi (+2,2%) e l’energia (+5,0%). Anche il comparto dei beni di consumo ha segnato una variazione positiva (+1,9%) nonostante il calo registrato ad agosto (-0,5%). Il fatturato dell’industria, misurato a prezzi correnti, conferma il trend positivo del settore manifatturiero: nella media del trimestre giugno-agosto si è registrato un rialzo (+0,9%) come sintesi di una crescita del fatturato interno (+0,7%) e di un incremento più marcato di quello estero (+1,1%). Alla crescita trimestrale hanno contribuito tutti i comparti, a eccezione di quello energetico e dei beni di consumo non durevoli.

Ad agosto, gli ordinativi hanno segnato un deciso incremento congiunturale (+8,7%) trainati dal mercato interno (+12,7%) rispetto a quello estero (+3,3%); la dinamica degli ordinativi rimane brillante anche considerando il trimestre giugno-agosto (+5,4%), a sintesi di aumenti sia del mercato interno (+6,3%) sia estero (+4,2%). Gli scambi Oltreconfine nel trimestre giugno-agosto hanno segnato una leggera flessione delle esportazioni (-0,2%) e un incremento delle importazioni (+0,9%).

L’andamento delle esportazioni è condizionato dalla riduzione delle vendite dell'area extra Ue (-1,7%) e dell'aumento di quelle dell'area Ue (+1,0%). Nello stesso periodo le importazioni, hanno registrato un deciso incremento per gli acquisti provenienti dall’area Ue (+3,5%). Nel mese di settembre le esportazioni con i paesi extra-Ue sono aumentate del 2,0%, sostenute dalle vendite del comparto energetico (+12,7%) e dei beni strumentali (+5,6%). Le importazioni sono diminuite del 3,4%, caratterizzate dalla diminuzione degli acquisti di beni di consumo durevoli (-8,6%) e di beni strumentali (-6,3%). Prosegue la fase di stagnazione dell’attività nel settore delle costruzioni. Ad agosto, l’indice destagionalizzato della produzione ha registrato un aumento dell’1,8% rispetto al mese precedente ma nella media del trimestre giugno-agosto risulta ancora in calo (-0,4%).

A settembre il volume delle vendite al dettaglio ha segnato un aumento dello 0,9%; crescita di intensità simile per i beni alimentari (+0,8%) e per quelli non alimentari (+0,9%). Nella media del terzo trimestre il volume delle vendite è risultato in leggero aumento (+0,1%).

A settembre la crescita dell’occupazione ha registrato una pausa e il numero di occupati si è mantenuto sugli stessi livelli di agosto. Tuttavia, nel terzo trimestre 2017 gli occupati sono aumentati dello 0,5% (120 mila occupati in più rispetto al secondo trimestre). In particolare, nel terzo trimestre l’occupazione è aumentata sia tra i dipendenti (+0,6%, +108 mila), quasi esclusivamente a termine (+3,8%, +103 mila), sia in misura più contenuta tra gli indipendenti (+0,2%, +11 mila). Il tasso di occupazione cresce rispetto ai tre mesi precedenti sia per i maschi (+0,4 punti percentuali) sia per le femmine (+0,1 punti percentuali).

A ottobre l’indice del clima di fiducia dei consumatori è aumentato lievemente, continuando la fase di crescita iniziata a maggio, anche se i giudizi e le aspettative dei consumatori circa la situazione economica del paese sono risultati in peggioramento e le attese sulla disoccupazione in aumento. L'indice composito del clima di fiducia delle imprese ha mostrato miglioramenti diffusi ma non nel settore delle costruzioni. L’indicatore anticipatore registra una variazione marcatamente positiva delineando un rafforzamento della fase di crescita economica.

A cura di: Massimiliano D'Amico
Parole chiave: italia, produzione, export, lavoro
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