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News Fondi, p. 5
In questa sezione trovi tutte le informazioni sul mondo dei fondi.
Mercati, buone notizie dal Pil Usa
28/10/2016 in “Mercati”Il mix di utili riportati da parte delle aziende dell'S&P 500 è in netto miglioramento, ma è altresì fuori discussione che qualche delusione comunque c'è stata. Basti pensare alla trimestrale di Amazon o a quella di Apple.
Le elezioni in Baviera potrebbero influenzare l’Europa
19/10/2018 in “FondiOnline.it informa”Da un lato, queste elezioni confermano la svolta dei populisti in Europa e dimostrano inoltre che la crisi relativa all’immigrazione non ha riguardato solo i paesi con alti tassi di disoccupazione.
Stretta autunnale per la Fed
01/10/2018 in “FondiOnline.it informa”Come da attese, il Fomc ha alzato il range dei tassi di 25 punti base, portandolo a una forcella del 2-2,25%. Un ulteriore rialzo sembra inoltre scontato a dicembre, con 12 dei 16 membri del comitato che si sono espressi a favore di tale decisione.
Mercati: l’attenzione resta sull’inflazione Usa
13/07/2021 in “Mercati”Nonostante la Fed abbia rassicurato che il recente aggiustamento della propria politica monetaria riflette dati economici più solidi delle attese, l’attenzione dei mercati continua ad essere concentrata sull’inflazione Usa.
Bund, forse la corsa è finita
05/07/2018 in “Fondi e risparmio gestito”Vista la fase di instabilità politica negli Stati più periferici d'Europa, la Germania si presenta come un modello di stabilità; tuttavia, che dire dei rischi politici in Germania?
Morgan Stanley: BCE pronta per svolta green
17/03/2021 in “Mercati”Gli esperti si attendono un chiaro indirizzo ambientalista da parte della Bce, partendo da una progressiva comunicazione al rialzo. Gli esperti di Morgan Stanley analizzano i possibili effetti sui mercati di questa svolta.
Pochi rischi all’orizzonte nel post voto
28/02/2018 in “Fondi e risparmio gestito”I team di Janus Henderson e Lemanik credono che i rischi intorno alle elezioni si siano dissipati in seguito alle conferme che la permanenza e il protagonismo dell'Italia nell'Eurozona non è messa in discussione dal voto.
Gli zombie dell’eurozona
19/12/2017 in “Mercati”Gli esperti hanno calcolato che circa il 10% delle imprese di Francia, Germania, Italia e Spagna rientra nella definizione di società zombie messa a punto dalla Banca Internazionale dei Regolamenti (Bis).
2018, le minacce
22/12/2017 in “Mercati”La differenza di fondo è nel ciclo economico: se esso dovesse durare ancora anni, con un'America in accelerazione e il resto del mondo appena in lieve calo, ci sarebbe ancora sufficiente spazio per una crescita degli asset rischiosi robusta.
Il labirinto politico economico brasiliano
06/06/2017 in “Mercati”L’agenzia Moody’s ha rivisto al ribasso l’outlook dportandolo da ‘stabile’ a ‘negativo’ a causa delle incertezze politiche e della decelerazione del processo che dovrebbe rilanciare l'economia.
Approccio wait and see per la Fed
31/01/2019 in “Mercati”Nessuna sorpresa dalla riunione di gennaio della Federal Reserve statunitense. Il Fomc (Federal Open Market Committee) ha deciso all’unanimità di mantenere i tassi d’interesse all’interno del range 2,2-2,5 per cento.
Petrolio, un crollo con vaste conseguenze
19/12/2018 in “Mercati”E il prezzo rischierebbe di cadere ulteriormente se l'economia entrasse in una fase di rallentamento: il greggio è una risorsa ciclica e vederlo crollare confermerebbe la presenza di una nuova recessione.
Usa, le ragioni della Fed
02/11/2018 in “Mercati”Alle accuse di Trump, che indica la Banca centrale statunitense come un elemento di instabilità per i mercati, si oppongono le ragioni del presidente Powell, che si pone in una logica totalmente diversa rispetto a un politico.
Le promesse di Trump
01/03/2017 in “Mercati”Il presidente Usa Trump ha approfittato del suo primo discorso al Congresso per difendere gli obiettivi centrali della sua agenda politica: ridurre le imposte a carico delle imprese Usa affinché possano competere e prosperare a livello globale.
Draghi: l’inflazione è ancora lontana dal target
10/03/2017 in “Mercati”Il governatore ha evidenziato come la recente impennata dell’inflazione nell’eurozona sia da imputare in larga parte all’impulso dato dalle quotazioni del petrolio e dai prezzi dei prodotti alimentari freschi.
Banche centrali, un 2017 molto complicato
03/01/2017 in “Mercati”Per le banche centrali, il 2017 si presenta con enormi difficoltà, ma, come avviene da anni, l'America può sperare in un positivo terremoto, sia pure con rischi enormi, mentre l'Europa sembra condannata all'immobilismo.
Usa nel deserto dei tartari
01/09/2018 in “Mercati”Nessun altro investimento oggi, né azionario, né obbligazionario può competere neppure lontanamente con Wall Street, nemmeno i bond governativi e i corporate americani. E questo vuoto dietro gli Usa non è uno sviluppo positivo.
Trump e l’ombra di Reagan
01/12/2016 in “Mercati”Anche se l’universo degli Em è molto più disomogeneo rispetto a qualche decennio addietro, la storia potrebbe ripetersi a causa della forte esposizione debitoria in usd di alcuni paesi.
Le small cap indicano la strada tracciata da Trump
06/12/2016 in “Mercati”Molti osservatori statunitensi hanno confermato che la politica fiscale preannunciata dal neo-presidente Trump e il nuovo piano di ammodernamento delle infrastrutture, potrebbe avere risvolti molto positivi per le società domestiche.
Fed: nessun rialzo dei tassi almeno fino al 2023
23/09/2020 in “Mercati”La Fed conferma una politica super accomodante fino alla fine del 2023, con i tassi che potrebbero rimanere in prossimità dello zero anche fino al 2024. Aspetterà l'inflazione avvicinare il 2 pct prima di fare una mossa rialzista.
La difficile transizione spagnola
01/07/2016 in “Mercati”L’appuntamento elettorale iberico si è svolto in un clima tutto sommato di scarso interesse a livello internazionale, che mal si concilia con l'importanza rivestita dal paese nell'eurozona.
Wall Street, in fondo è successo poco
23/04/2018 in “Mercati”Il cuscinetto dei profitti sembra fornire un altro paracadute nei confronti dei rischi di un crollo. Inoltre con un Pil per il momento previsto in crescita ben al di sopra del 2,5% annuo, grandi rischi non sembrano esserci.
Draghi rinvia i dettagli sulla prossima iniezione di liquidità
11/04/2019 in “Mercati”La Bce ha mantenuto invariata la propria politica, in linea con le aspettative. Dopo l’annuncio del Tltro, accompagnato da un chiaro messaggio accomodante nell’ultima riunione, la Bce è ancora una volta in modalità wait and see.
Il recupero dei bond emergenti
11/02/2019 in “Fondi e risparmio gestito”Le obbligazioni emergenti sono state tra le prime vittime del processo di normalizzazione della politica monetaria negli Stati Uniti che ha portato a un incremento dei tassi a breve termine e a un rafforzamento del dollaro americano.
Gli appuntamenti chiave del primo trimestre 2019
10/01/2019 in “Mercati”Sul piano della politica monetaria, l’anno avrà inizio con le riunioni dei board delle tre pincipali banche centrali del pianeta: Federal Reserve, Banca centrale Europea e Banca del Giappone. E poi dazi, Brexit, utili delle Faang.
Inversione ancora lontana per i tassi euro
11/01/2019 in “Mercati”L’evoluzione dei principali indicatori macroeconomici dell’eurozona lasciano spazio a un rinvio del primo appuntamento con l’inversione della politica monetaria della Banca Centrale Europea. Il contenuto delle ultime minute della Bce.
Europa, solo con l’aiuto della Bce
21/11/2018 in “Mercati”In un'Europa semi-stagnante è più facile che il punto di equilibrio sia dato da tassi a zero sul breve, un Bund decennale intorno al 2 per cento e un Btp agli attuali livelli, ma con uno spread molto più basso.
Rally alle spalle per le tech stocks
30/11/2018 in “Mercati”I titoli del comparto tecnologico e social media hanno vissuto, a partire dal 2016, una frizzante risalita, registrando performance stellari soprattutto dopo le elezioni presidenziali statunitensi e la successiva nuova politica fiscale Usa.
Wall Street, nelle mani della Fed
10/09/2018 in “Mercati”E per continuare a crescere anche a ritmi inferiori rispetto a questi ultimi incredibili anni, Wall Street necessiterà di una Fed più colomba di oggi e molti pensano quindi che si avranno meno rialzi ai tassi rispetto ai tre oggi previsti.
Rialzo dei tassi, le ragioni di Trump
17/10/2018 in “Fondi e risparmio gestito”I danni alle imprese, che potranno investire meno, i maggiori costi per lo stato federale, che ha già un forte deficit, il possibile crollo delle obbligazioni e la crescita del dollaro sono i punti critici indicati dall’amministrazione.