- SEI UN CONSULENTE FINANZIARIO AUTONOMO?
- Scopri i vantaggi del nostro servizio
News Fondi, p. 12
In questa sezione trovi tutte le informazioni sul mondo dei fondi.
Pil, Italia maglia nera d'Europa
23/05/2017 in “Mercati”Il nostro paese in termini di Pil è il fanalino di coda dell’Europa. E la manovra correttiva del governo Gentiloni, da 3,4 miliardi di euro, non sembra aver cambiato granché le cose.
Infrastrutture, riparte la corsa
13/04/2017 in “Mercati”Gli Usa, dopo l’elezione di Donald Trump, hanno avviato un piano per almeno 1.000 miliardi, l’India spende in questo settore il 9% del Pil e persino l’Europa dovrebbe dire basta all’austerità e riprendere a costruire.
I gestori preferiscono il Vecchio Continente agli Usa
28/04/2017 in “Mercati”I livelli raggiunti dal mercato azionario statunitense cominciano a suscitare più di qualche perplessità tra gli investitori istituzionali. Scende il peso di Wall Street nei portafogli dei gestori.
Tre scommesse sull'Europa
29/03/2017 in “Mercati”L'energia, per la ripresa dei corsi del petrolio, i consumi discrezionali, che sono trainati dal ritorno di fiducia generalizzato, e le banche, che hanno superato il loro momento peggiore, possono essere buone occasioni per un investitore coraggioso.
Corporate bond, meglio l'Europa o gli Usa?
20/03/2017 in “Mercati”Attualmente la cedola media di un high yield statunitense è intorno a 400 punti base di differenza rispetto al governativo equivalente: significa che per il decennale si va intorno al 6,5 percento all'anno.
Borse, il rialzo è destinato a continuare?
13/03/2017 in “Mercati”Le statistiche relative al terzo mese dell’anno sono storicamente favorevoli e le politiche monetarie –e i tassi d’interesse- sono ancora su livelli tali da offrire un valido sostegno alle Borse dei paesi industrializzati.
Il ritorno dei consumi
13/03/2017 in “Mercati”In Cina e in Usa le vendite al dettaglio continuano a mostrare un robusto andamento, con comparti come l'auto ai massimi storici. In Europa la parte più vitale dell'economia tedesca è ormai legata alla domanda domestica.
Europa, un mondo di midcap
16/03/2017 in “Mercati”Vista la struttura economica e aziendale dell'Eurozona, non sarebbe sorprendente se l'approccio vincente per il futuro si rivelasse proprio concentrarsi su quei gruppi in grado di fare il salto qualitativo dimensionale da large a megacap.
Europa, occhio ai consumi
10/02/2017 in “Mercati”Oggi chi vuole investire nei listini continentali deve puntare proprio su tutti quei settori e titoli legati alla domanda domestica, perché è lì che verrà espressa un'eventuale inversione secolare delle sorti dell'Europa.
Cicli e supercicli
13/02/2017 in “Mercati”La durata dei cicli economici varia e si posiziona intorno ad una media storica che, nel caso degli Stati Uniti, è di circa cinque anni. I supercicli, costituiti da più cicli, comprendono periodi più lunghi.
Gennaio alla grande
01/02/2017 in “Mercati”l primo mese dell'anno è partito molto bene: i risultati dell'azionario sono stati eccellenti nei mercati di tutto il mondo e soprattutto nei paesi emergenti . Bene anche il mercato azionario europeo.
Emergenti, buoni profitti sul lungo periodo
03/01/2017 in “Mercati”Fino al triennio maledetto, precedente la ripresa dell'ultimo anno, gli emergenti hanno continuato a essere un luogo largamente migliore della media mondiale, anche se magari inferiore agli Usa, per ottenere profitti.
Europa-emergenti, 0 a 3
05/01/2017 in “Mercati”La disastrosa performance degli emergenti nell'ultimo decennio è data solo da due anni: uno di mancata partecipazione a una fase di euforia sugli sviluppati (2013) e uno di caos indotto dalle paure cinesi e dal collasso delle materie prime (2015).
Emergenti, tante debolezze di fondo
13/01/2017 in “Mercati”L'invecchiamento della popolazione, il salto tecnologico nell'estrazione e nel consumo di risorse naturali e altri fattori pongono un solido tappo al potenziale di rialzo dei corsi delle commodity che restano la base della crescita degli emergenti.
Romania e Bulgaria, dieci anni di precarietà nell’UE
12/01/2017 in “Mercati”Povertà e corruzione continuano a pesare sull’economia di Bucarest e Sofia. Il difficile aggancio al treno dell’Unione Europea potrebbe favorire movimenti politici favorevoli al distacco da questa e al riavvicinamento alla Russia.
Migliorano le aspettative di crescita nel 2017
12/01/2017 in “Mercati”Dopo un 2016 piuttosto debole, gli analisti prevedono per il 2017 un'accelerazione della crescita globale, sostenuta dalla ripresa nei paesi sviluppati e da un'attività economica più robusta in diversi mercati emergenti.
Europa, attenti al petrolio
14/01/2017 in “Mercati”Un petrolio molto debole, diciamo sotto i 45 dollari, sarebbe la spia di uno scenario economico negativo e nelle fasi difficili il beta degli emergenti è comunque superiore a quello europeo e quest'ultima area sarebbe da preferire all'Msci Em.
Promossi e bocciati in Europa
19/01/2017 in “Mercati”La fitta agenda elettorale in Europa e la possibilità che dalle urne escano risultati inaspettati potrebbero causare bruschi cambiamenti politici in alcuni paesi dell’Eurozona, con conseguenti implicazioni sul loro rating sovrano.
Chi guadagna con il protezionismo
23/01/2017 in “Mercati”Con l'arrivo del protezionismo, che non si vedeva da decenni in occidente, molti elementi potrebbero cambiare sui mercati ed è meglio adeguare le strategie di portafoglio. Quali aziende potrebbero essere avvantaggiate?
Mercati: sette idee per muoversi nel 2024
05/03/2024 in “Mercati”Per gli investitori non sarà tanto importante capire quando la Fed taglierà i tassi, ma a quale ritmo lo farà. Sebbene i consumi mostrino resilienza, l'economia Usa sta rallentando, mentre il mercato del lavoro è in una fase di transizione.
E alla fine arrivò la Fed
16/12/2016 in “Mercati”La Fed vuole senz'altro uscire dai tassi a zero, elemento evidenziato anche dal rapido bear market sui Treasury a maggiore scadenza, ma l'istituto di emissione ritiene anche che l'economia cresca comunque a ritmi decenti.
Europa nelle mani di banche e petrolio
23/12/2016 in “Mercati”Se un investitore volesse rischiare sullo scenario ottimista si potrebbe consigliare una manovra articolata: lunghi di azionariato europeo, corti di Usa, con però gli asset almeno parzialmente coperti da posizioni corte su banche europee e petrolio
Emergenti, un 2016 da leoni
29/12/2016 in “Mercati”Non solo l'annata per gli emergenti è stata decisamente buona, ma nell'ultimo biennio, da metà dicembre a metà dicembre, essi hanno completato un'andata e ritorno in termini di performance relative rispetto al resto del mondo.
Sempre meglio Wall Street di Francoforte
30/11/2016 in “Mercati”Salvo cambiamenti radicali, è possibile affermare che oggi l'Europa potrebbe costituire la parte corta di qualsiasi posizione market neutral sul mercato azionario globale. E la regola vale anche nei confronti dei mercati emergenti.
Crolla l’emissione di nuovi corporate bond in Europa
05/12/2016 in “Mercati”Aziende e investitori europei si sono rapidamente resi conto che il mercato obbligazionario del Vecchio Continente non sarebbe immune a un’eventuale accelerazione della stretta da parte della Federal Reserve.
Mercati, schiarita di fine anno
09/12/2016 in “Mercati”Gli investitori sembrano essersi adattati alla nuova realtà politica, scommettendo sulla continuità e l'impulso alla crescita. A ciò si è unita l'azione rassicurante da parte della Bce che ha prolungato il quantative easing.
Europa, un terzo delle banche non tornerà alla redditività
06/10/2016 in “Mercati”Il Fondo Monetario Internazionale ha formulato una dura diagnosi sui problemi di redditività che affronta il sistema bancario e, in particolare, quello europeo: 85 miliardi di euro se non ci saranno riforme strutturali.
Mercati, discreti profitti
22/10/2016 in “Mercati”I colossi finanziari statunitensi, da American Express a Goldman Sachs e Morgan Stanley, hanno messo a segno questa settimana in generale ottimi risultati. Buoni numeri sono arrivati anche da alcuni colossi dell'It, quali Microsoft e Intel.
Usa-Europa, sarà passaggio del testimone?
02/10/2016 in “Mercati”Il dato di agosto potrebbe rappresentare l’inizio di un trend, tuttavia, gli Usa continuano a vincere se si guardano le performance ‘year to date’ con un +6% a fronte una variazione ancora negativa per l’Europa.
Poveri miliardari
25/10/2016 in “Mercati”Stando al rapporto, l'anno scorso i miliardari erano 1.397. Nel dettaglio, la ricchezza media di ogni singolo miliardario è passata nel 2015 da 4 miliardi a 3,7 miliardi di dollari e l'Europa presenta il maggior numero di "paperoni" (182).